Il nuovo Catasto degli Impianti termici della provincia di Avellino
Cos’è il Catasto degli Impianti termici, a cosa serve e chi deve registrare gli impianti?
La Provincia di Avellino si prepara all’attivazione del Catasto degli Impianti termici della provincia di Avellino, uno strumento fondamentale per censire, monitorare e controllare gli impianti termici presenti sul territorio, garantendo maggiore sicurezza, efficienza energetica e rispetto delle norme ambientali.
Il Catasto Termico rappresenta un elemento centrale del sistema di controllo previsto dal Decreto Legislativo 192/2005, dal D.P.R. 74/2013 e dalla Legge Regionale Campania n. 39/2018, oltre che dal Regolamento provinciale che disciplina il servizio di accertamento dei rapporti di controllo di efficienza energetica e le attività di ispezione degli impianti termici.
Cos’è il Catasto Termico
Il Catasto Termico è una banca dati digitale nella quale vengono registrati gli impianti destinati alla climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, nonché quelli dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
Attraverso il Catasto vengono raccolte e aggiornate tutte le informazioni relative agli impianti, tra cui:
- dati identificativi dell’impianto;
- caratteristiche tecniche della caldaia o del generatore;
- libretti di impianto;
- rapporti di controllo di efficienza energetica;
- interventi di manutenzione eseguiti;
- esiti delle ispezioni effettuate dagli enti competenti.
L’obiettivo è garantire la tracciabilità degli impianti e verificare che vengano rispettati gli obblighi di manutenzione e controllo previsti dalla normativa vigente.
A cosa serve il Catasto Termico
Il Catasto Termico svolge una funzione fondamentale per la tutela della sicurezza dei cittadini, il contenimento dei consumi energetici e la riduzione delle emissioni in atmosfera.
Grazie alla registrazione degli impianti e all’aggiornamento costante dei dati è possibile:
- verificare il corretto svolgimento delle manutenzioni periodiche;
- monitorare l’efficienza energetica degli impianti;
- migliorare la sicurezza degli edifici;
- ridurre sprechi energetici e costi in bolletta;
- contribuire alla tutela dell’ambiente attraverso il controllo delle emissioni;
- programmare le attività di accertamento e ispezione sul territorio.
Quali impianti rientrano nel Catasto Termico
Devono essere registrati nel Catasto gli impianti destinati:
- al riscaldamento degli edifici;
- alla climatizzazione estiva;
- alla produzione centralizzata di acqua calda sanitaria;
- alle pompe di calore e agli altri sistemi di climatizzazione previsti dalla normativa.
L’inserimento e l’aggiornamento dei dati sono effettuati dai manutentori e dagli operatori abilitati in occasione delle attività di controllo e manutenzione.
Cosa devono fare i proprietari degli impianti
Per i cittadini e i proprietari di immobili, il Catasto Termico rappresenta una garanzia di sicurezza e conformità.
Ogni responsabile di impianto deve assicurarsi che:
- la caldaia o l’impianto di climatizzazione siano sottoposti alla manutenzione prevista;
- il libretto di impianto sia correttamente aggiornato;
- vengano eseguiti i controlli di efficienza energetica nei termini stabiliti;
- sia effettuato il versamento previsto per il rilascio del Bollino Blu, ove dovuto;
- i dati dell’impianto siano regolarmente trasmessi al Catasto Termico tramite un manutentore abilitato.
Mantenere l’impianto in regola significa tutelare la propria sicurezza, evitare possibili sanzioni e contribuire sensibilmente alla riduzione dei consumi energetici.
Il ruolo dei manutentori
I manutentori e gli operatori abilitati svolgono un ruolo strategico nel funzionamento del Catasto Termico.
Attraverso la piattaforma informatica essi saranno chiamati a:
- registrare gli impianti termici presenti sul territorio provinciale;
- aggiornare i dati tecnici e documentali;
- trasmettere i rapporti di controllo di efficienza energetica;
- gestire le procedure connesse al Bollino Blu;
- collaborare alle attività di monitoraggio previste dalla normativa.
L’attivazione del Catasto Termico rappresenta un importante passo avanti verso una gestione più moderna, efficiente e sostenibile degli impianti di riscaldamento e climatizzazione.
Attraverso la collaborazione tra cittadini, manutentori e istituzioni sarà possibile migliorare la sicurezza degli impianti, aumentare l’efficienza energetica degli edifici e contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria sul territorio provinciale.


